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PERSONALIZZAZIONE DELLA TUA CURA

Si consiglia sempre di sottoporsi a visita specialistica proctologica per confermare la diagnosi, escludere patologie concomitanti e consigliare la terapia più idonea in base allo stadio della malattia. Numerose sono le tecniche  di cura, ambulatoriale o  in regime di ricovero. La scelta e' operatore dipendente, varia con l'esperienza del chirurgo e si adatta alle condizioni generali del paziente e alle sue aspettative. Così si possono proporre trattamenti senza anestesia o con la sola anestesia locale, come la legatura elastica, la foto-coagulazione, la sclerosi o la dearterializzazione o interventi più radicali che necessitano di ricovero. Nel tempo, tale tipologia di intervento delle  emorroidi ha subìto numerose evoluzioni. Ad oggi, esistono tre principali tipi di interventi chirurgici: il metodo classico (emorroidectomia tradizionale aperta), il metodo Longo (riposizionamento delle emorroidi prolassate) e il metodo THD (sutura dei rami terminali dell'arteria che conduce il sangue alle emorroidi.

LA VISITA PROCTOLOGICA

Ricordarsi sempre che si ha di fronte un paziente e non la patologia del paziente,quindi una dettagliata anamnesi (raccolta della storia clinica del paziente) e un esame obiettivo sono il primo approccio  per poi eseguire un esame specialistico .

simsPaziente in posizione di Sims ,(sdraiato sul fianco sinistro e non piu' in quella antipatica posizione genupettorale),valutazione del  margine anale , di  eventuali lesioni ,del  tono dello sfintere interno e poi procedere  con l'esecuzione dell'ANOSCOPIA.

ANOSCOPIA:  studio visivo    che  permette  di evidenziare la regolarita' del tratto mucoso o la presenza di  lesioni del canale anale e del retto distale e il grado della patologia emorroidaria

Pertanto si tenta di quantificare tutti i sintomi e segni principali  indicando anche l’influenza che questa patologia benigna ha sulla qualità di vita .

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